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L'angolo italiano della Caverna

Re Rakeri

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Testo originale

Rakeri – Salì al trono nel 3000 all'età di 81 anni. Nello stesso anno della cerimonia di incoronazione di Rakeri nacque un uomo di nome Tevahr. A cominciare dal 3077, molti dicono che delineò il regno di Rakeri molto di più di Rakeri stesso. [1]

Tevahr era un seguace ardente del Grande Re e trascorse tutta la sua crescita studiando gli insegnamenti e le parole del Re. Quando raggiunse i 65 anni era apparentemente disgustato dalla condizione della sua gente, specialmente riguardo gli argomenti religiosi. Sebbene iniziò su piccola scala, in pochi anni Tevahr divenne uno degli uomini più influenti della storia D'ni

Era un leader potente, un oratore dotato, un incredibile motivatore e, dal 3077, un nome ben conosciuto. Fu nel 3077 che Tevahr denunciò pubblicamente le sette e la mancanza di fede della sua gente (incluso il governo) nei principi e nelle leggi di Yahvo su cui si fondavano. Spesso indicò la Camera del Consiglio (ed altre strutture governative) che ora coprivano la Tomba del Grande Re come un simbolo di ciò che i cuori e le anime di D'ni erano diventati. "Non c'è più tempo per la religione poiché il governo e il potere ci hanno rubato il nostro amore," disse diverse volte. La maggior parte del popolo sembrò essere d'accordo con Tevahr, specialmente riguardo la Tomba del Grande Re e alla sua copertura; credevano che non si sarebbe mai dovuto permettere che ciò accadesse.

Sebbene non ricordato come un grande evento in sé stesso, molti storici sono d'accordo che andrebbe dato rilievo alla reazione di Rakeri agli insegnamenti di Tevahr. Rakeri, all'inizio, era infuriato dai discorsi di Tevahr e dalla sua apparente disapprovazione della cultura. In risposta denunciò Tevahr e i suoi insegnamenti e minacciò perfino di imprigionarlo.

Nelle 3081, Rakeri apparentemente partecipò a uno dei discorsi di Tevahr nel tentativo di ridicolizzarlo e mostrare l'altra versione al pubblico. Invece si ritrovò in un dibattito pubblico con Tevahr. Secondo i testimoni, fu un dibattito che Tevahr vinse chiaramente. [2] Sebbene Tevahr gestisse il dibattito con il re come meglio poteva, certe volte le sue parole erano piuttosto ruvide; parole cui il Re non aveva replica, finendo per gettare parecchio ridicolo su se stesso anziché su Tevahr. Tuttavia, anziché ordinare la morte di Tevahr, che probabilmente avrebbe potuto fare, tornò al suo palazzo e pensò a ciò che aveva sentito. [3]

Cinque giorni dopo, Rakeri invitò personalmente Tevahr a palazzo e più tardi quello stesso giorno annunciò che aveva scelto Tevahr come suo profeta principale [4] e chiese perdono al suo popolo per gli errori, non solo suoi, ma dei Re prima di lui. Coloro che assistettero personalmente al discorso di Re Rakeri lasciarono l'evento trasformati. [5] Non fu molto tempo dopo che la loro personale trasformazione iniziò a cambiare l'intera civiltà.

Nel 3100, seicento anni dopo che le registrazioni governative indicavano 2500 sette registrate, ne esistevano 47. Solo dieci di quelle sette avevano più di 500 membri. Il popolo sembrò ritornare alle credenze su cui la loro cultura era stata fondata, quelle che Ri'neref aveva insegnato e su cui il Grande Re aveva sviluppato le sue idee.

Il popolo era di nuovo unificato e molto lavoro fu fatto per riunire le classi di ricchi e poveri che nel frattempo avevano ormai iniziato separarsi. Ci fu un grande rinnovamento dei distretti deteriorati (in maggioranza poveri) e la costruzione di una nuova Compagnia Teatrale e una Sala Concerti nel Distretto di Belari, che era stato uno dei più poveri dell'intera città.

Nel 3112 Rakeri annunciò, con Tevahr al suo fianco, piani per un grande rinnovamento (una quasi completa ricostruzione) del Grande Tempio. Rakeri annunciò anche che la vecchia linea del Grande Zero era accurata e doveva essere onorata di nuovo.

Il Tempio stesso avrebbe dovuto avvantaggiarsi delle tecniche di estrusione manuale che erano state sviluppate nel 3092. Inoltre il grande artista Fahlee [6] avrebbe dipinto l'interno del Tempio. Come si vide poi, fu il capolavoro finale di Fahlee, poiché egli morì nel 3123, sei mesi dopo il completamento del Tempio.

Per i restanti anni del regno di Rakeri l'espansione continuò sia all'esterno che all'interno della caverna. Ogni anno veniva apparentemente annunciata una nuova tecnologia di scavo, portando con essa grande prestigio alla relativamente neo-formata Gilda Maggiore dei Minatori.

Tevahr morì alla giovane età di 218 anni nel 3218. Rakeri fu così turbato dalla sua morte che ordinò cinque giorni di lutto nazionale. Vi furono piccole proteste da parte di alcune delle sette ancora rimanenti (che ovviamente non seguirono l'ordine) ma per la maggior parte D'ni pianse insieme a Rakeri la perdita del profeta.

Rakeri morì un anno dopo Tevahr all'età di 300 anni, lasciando il trono al suo figlio primogenito Tejara.

  1. Da "La Voce di Yahvo" scritto da Adesh nel 3143
  2. Le dichiarazioni di molti testimoni all'evento sono annotate in "La Voce di Yahvo".
  3. Secondo la Profetessa Shama, Rakeri fu molto colpito dalle parole e si rifiutò di parlare con chiunque per due giorni dopo il dibattito
  4. Sebbene le donne assumessero abitualmente il ruolo di Profeti, la scelta di Tevahr non fu discussa da nessuno. La stessa Shama, si dice, era entusiasta che fosse richiesta la saggezza di Tevahr.
  5. Da "La Voce di Yahvo" scritto da Adesh nel 3143
  6. Considerato dalla maggioranza il più grande artista del Rinascimento D'ni


Rakeri – Took the throne in 3000 at the age of 81. In the same year of Rakeri's coronation ceremony, a man by the name of Tevahr was born. Beginning in 3077, many say he defined Rakeri's reign more than Rakeri himself*.

Tevahr was an ardent follower of the Great King and spent his entire growing up studying the King's teachings and words. By the time he was sixty-five he was apparently appalled at the state of his people, especially pertaining to religious matters. Though he began on a small scale, in a matter of years, Tevahr became one of the most influential men in D'ni history.

He was a powerful leader, a gifted speaker, and a tremendous motivator and by 3077, a well-known name. It was 3077 that Tevahr publicly denounced the sects and his people's (including the government's) lack of faith in the principles and laws of Yahvo that they were founded upon. He often pointed to the Council Chamber (and other government structures) that now covered the Tomb of the Great King as a symbol of what the hearts and souls of D'ni had become. "There is no longer time for religion as government and power have stolen our love," he stated numerous times. Most of the public seemed to agree with Tevahr, especially concerning the Tomb of the Great King and its covering; they believed they should never have allowed it to happen.

Although not remembered as a great event in itself, most historians agreed that credit should be given to Rakeri's reaction to the teachings of Tevahr. Rakeri, at first, was infuriated at Tevahr's speeches and his apparent disapproval of the culture. In return he denounced Tevahr and his teachings, and even threatened to have him imprisoned.

In 3081, Rakeri supposedly attended one of Tevahr's speeches in an effort to ridicule it and give the other side to the public. Instead he ended up in a public debate with Tevahr. According to witnesses, it was a debate that Tevahr clearly won*. Though Tevahr handled the debate with the King as best he could, at times his words were rather harsh; words to which the King had no response, and ended up bringing quite a bit of ridicule upon himself instead of Tevahr. However, instead of ordering Tevahr's death, which he probably could have done, he returned to his palace and thought about what he had heard*.

Five days later, Rakeri personally invited Tevahr to the palace and later that same day announced that he had chosen Tevahr as his main prophet* and asked forgiveness from his people for the wrongs, not only of himself, but of the Kings before him. Those who personally witnessed the speech of King Rakeri left the event transformed*. It was not long until their personal transformations, began to change the entire culture.

By 3100, six hundred years after government records showed 2500 registered sects, there were forty-seven sects in existence. Only ten of those sects' membership was greater than five hundred. The public seemed to return again to the beliefs their culture had been founded upon, those that Ri'neref had taught and the Great King had expanded upon.

The people were again unified and much work was done to join the classes of rich and poor that by that time, had already begun to separate. There was major renovation of deteriorating districts (mostly poor) and construction of a new Theatre Company and Concert Hall in the Belari District, what had been one of the poorer districts in the entire city.

In 3112, Rakeri announced, with Tevahr by his side, plans for grand renovations (an almost complete reconstruction) of the Great Temple. Rakeri also announced that the old line of the Great Zero was accurate and should be honored again.

The Temple itself was to take advantage of handheld extruder technology that had been developed in 3092. As well as the great artist Fahlee* was to paint the inside of the Temple. As it turned out it was Fahlee's final masterpiece as he passed away in 3123, six months after the completion of the Temple.

For the remaining years of Rakeri's reign expansion continued both outside and inside the cavern. New mining technology was seemingly announced annually, bringing with it great prestige to the relatively new formed Major Guild of Miners.

Tevahr passed away at the young age of 218 in 3218. Rakeri was so greatly disturbed at his passing that he ordered five days of national sadness. There were minor protests from a few of the still remaining sects (who obviously did not follow the order) but for the most part D'ni mourned with Rakeri over the loss of the prophet.

Rakeri died a year after Tevahr at the age of 300, leaving the throne to his first-born son Tejara.

  1. From "Yahvo's Voice" written by Adesh in 3143
  2. Many witnesses' testimonies of the event are chronicled in "Yahvo's Voice".
  3. According to the Prophetess Shama, Rakeri was greatly affected by the words. He refused to speak to anyone for two days following the debate.
  4. Though women usually took the roles of Prophets, the choice of Tevahr was one that no one argued. Shama herself was said to be thrilled that Tevahr's wisdom was being sought.
  5. From "Yahvo's Voice" written by Adesh in 3143
  6. Considered by most to be the greatest artist of the D'ni Renaissance