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L'angolo italiano della Caverna

Re Loshemanesh

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Testo originale

Loshemanesh – Salì al trono nel 4291 all'età di 123 anni. Sebbene il regno di Loshemanesh fu relativamente corto, si ritiene che sfruttò al massimo gli anni che gli furono concessi.

Loshemanesh aveva vissuto di prima mano gli effetti di un eccesso di interazione con le altre culture e a causa di ciò si aggrappò fortemente alle sue convinzioni in disaccordo a quello che stava diventando il modo di vedere della maggioranza di D'ni. Fece spesso notare, come anche suo padre aveva fatto, che prima della Guerra di Pento vi erano regole severe sull'interazione con altre culture ma ciò non fece nulla per fermare i Giudici dallo scrivere. Loshemanesh stesso affermò che "Quelli che vogliono sfruttare le Ere e i popoli stranieri non possono essere fermati... devono prima essere uditi dentro D'ni... non forzati a prendere tali misure estreme. ...Quando si sono prese misure estreme le conseguenze devono essere amplificate." [1]

Nel 4305 fu approvata una legge in base alla quale la creazione o il commercio di Ere illecite era punibile con l'imprigionamento permanente su Ere Prigione solitarie, un fato che secondo alcuni era peggiore della morte. Nel 4307 Loshemaneh approvò (a malapena) un'altra legge secondo la quale uno D'ni che costringesse uno straniero a commettere un crimine (indipendentemente da quale crimine fosse) era altresì punibile con l'imprigionamento permanente.

Mentre le leggi erano approvate, Loshemanesh incoraggiò un'interazione maggiore con le altre culture, continuando ad argomentare che non era l'interazione stessa ad essere il problema. Tuttavia, sembra che molti non riuscirono a comprendere la sua posizione e spinsero per misure più restrittive sulla Gilda degli Scrittori e una completa chiusura all'interazione con gli stranieri.

Nel 4334, l'Era di Trases (un'importante Era di estrazione) fu parzialmente distrutta a causa dell'errore di un nativo che manovrava le macchine D'ni situate sul posto. Molte famiglie fuorono costrette ad evacuare e, in un caso particolarmente strano, apparentemente un bambino era nato mentre la madre si stava collegando da Trases a D'ni. A parte ciò, la distruzione dell'Era fu un'altra causa di discussione tra coloro che volevano isolarsi del tutto ed un caso che Loshemanesh affermò che sarebbe potuto accadere indipendentemente da chi stesse manovrando la macchina.

Deplorevolmente, nel 4338 Loshemanesh fu assassinato dalla stessa fazione che aveva rapito sua madre negli anni precedenti, rendendo la sua vita un esempio di ciò che aveva spesso predicato: erano gli D'ni che dovevano cambiare. Se non l'avessero fatto, aveva affermato, i problemi sarebbero sempre esistiti, che gli stranieri fossero coinvolti o meno.

Lasciò il trono al primogenito del suo fratello più giovane, non avendo figli propri.

  1. Tratto da un discorso pubblico sulla firma di quelle leggi


Loshemanesh – Took the throne in 4291 at the age of 123. Though Loshemanesh´s reign was relatively short, it is believed he made the most of the years he was given.

Losehmanesh had seen first-hand the affects of too much interaction with other cultures and because of that held firmly to his views disagreeing with what was becoming the majority view in D´ni. He often pointed out, as his father also had, that before the Pento War strict regulations had existed on interaction with other cultures and it did nothing to stop the Judges from their writings. Loshemanesh himself stated, “Those who wish to take advantage of outside Ages and peoples can not be stopped…must first be listened to within D´ni…not forced to take such extreme measures. …When extreme measures are taken the consequences must be increased.’1.

In 4305[,] a law was passed stating that creation or trading of illicit Ages was punishable by permanent imprisonment on solitary Prison Ages[;] a fate that some said was worse than death. In 4307 Loshemanesh passed (barely) another law stating that any D´ni who coerced an outsider to commit a crime (no matter what crime) was also punishable by permanent imprisonment.

While the laws were passed, Loshemanesh encouraged further interaction with the other cultures, while continuing to argue [that] interaction itself was not the problem. However, it seems as though many failed to see his stance and still pushed for stricter measures on the Guild of Writers and a complete sealing off of any interaction with outsiders.

In 4334, the Age of Trases (a major mining Age) was halfway destroyed because of the mistake of a native running D´ni machines that had been established there. Families were forced to evacuate and, in one particularly odd case[,] supposedly a child was born while the mother had been linking from Trases back to D´ni[.] Regardless, the destruction of the Age was another cause of argument for those who wished to seal themselves off and a case that Loshemanesh argued could have happened regardless of who was running the machine.

Sadly, in 4438 Loshemanesh was assassinated by the same faction who had kidnapped his mother years earlier, making his life an example of what he had often preached; it was the D´ni who had to change. If they did not, he had argued[,] problems would always exist, whether or not outsiders were involved.

He left the throne to the first-son of his younger brother, as he had no children of his own.

  1. Taken from a public speech explaining his signing of the laws