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L'angolo italiano della Caverna

Re Lemashal

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Testo originale

Lemashal – Salì al trono nel 3903 all'età di 100 anni. Lemashal era abbastanza coinvolto nella Gilda Minore degli Attori, sebbene si diceva che ciò che soprattutto interessava a Lemashal fosse l'illusione. Fino a quel punto, c'erano stati alcuni "club magici" ma nulla di ufficiale.

Così, nel 3961 Lemashal, con più di un problema, impose la fondazione della Gilda Minore degli Illusionisti. Non era una Gilda che la maggioranza ritenesse necessaria, ma Lemashal sosteneva che non lo erano nemmeno la Gilda degli Attori, Pittori o Musicisti; era intrattenimento, di cui l'illusione era una valida forma. [1] Ironicamente, si scoprì più tardi che la fondazione della Gilda era stata a sua volta una illusione.

Mentre si discuteva sulla Gilda [2], Lemashal stabilì un reparto di servizi segreti sotto copertura per tenere traccia delle fazioni e dei sottogruppi D'ni più pericolosi. Erano un gruppo altamente segreto, di cui il popolo sapeva poco o nulla, fino a molti anni dopo. E così insieme alla conferma della Gilda delle Illusioni, anche i Relyimah (tradotto letteralmente "Gli Invisibili") vennero creati.

Sebbene gli ultimi Re si erano focalizzati abbastanza su D'ni e l'espansione della loro civiltà e territorio, Lemashal guardò ancora verso le civiltà straniere in un modo che non si era visto sin dai tempi di Hinash. Nel 3975 si risposò (poiché la sua prima moglie era morta in giovane età) con una straniera. Diversamente da Hinash, che a sua volta aveva sposato una straniera, Lemashal e la sua nuova moglie generarono un figlio (il suo primo) venti anni dopo, nel 3995, ed un altro figlio nel 4014.

Per la prima volta i D'ni si confrontarono realmente con le loro opinioni sulle civiltà straniere e si dice che non appena il figlio di Lemashal venne alla luce iniziarono discussioni riguardo se o meno gli sarebbe stato concesso di governare un giorno come Re.

Purtroppo, sebbene Lemashal diresse molte opere per garantire una vita migliore alle altre civiltà, insieme a un commercio più libero e la condivisione di risorse con le altre Ere, i restanti anni del suo regno furono dominati da se o meno a suo figlio fosse concesso di regnare.

Va detto a credito di Lemashal che, sebbene avesse potuto imporre la sua volontà riguardo suo figlio al popolo, non lo fece mai. Se alla fine suo figlio avesse regnato, disse, "Sarà soltanto su un popolo che vuole che lo faccia".

Nel 4030, il Consiglio decise che un Re doveva essere di puro sangue D'ni. Lemashal firmò la decisione in legge l'anno seguente.

Quando morì nel 4083, lasciò il trono al figlio più giovane di sua cugina, la cui madre era stata sorella minore di suo padre Kedri.

  1. Tratto da un discorso al Consiglio a sostegno della fondazione della Gilda
  2. Lemashal non aveva bisogno dell'approvazione del Consiglio per fondare la Gilda. Sebbene molti Re preferissero l'approvazione del Consiglio, si disse più tardi che Lemashal volle di proposito che le discussioni avessero luogo come diversivo


Lemashal – Took the throne in 3903 at the age of 100. Lemashal had been fairly involved in the Minor Guild of Actors, although it was said that what especially interested Lemashal was illusion. Up to that point, there had been a few different "magic clubs" although nothing official.

So, in 3961 Lemashal, with quite a bit of trouble, forced the establishment of the Minor Guild of Illusionists. It was not a Guild that most found necessary but, Lemashal argued, that neither was the Guild of Actors, Painters, or Musicians; it was entertainment, of which illusion was a valid form*. Ironically, it was later discovered that the establishment of the Guild was an illusion in itself.

While the Guild was debated*, Lemashal established an undercover intelligence force to keep track on the more dangerous factions and sub-groups of D'ni. They were a highly secretive group, of which the public had little or no knowledge, until years later. And so with the confirmation of the Guild of Illusions, the Relyimah (literally trans. "The Unseen") were also established.

Though the previous few Kings had been fairly focused on D'ni and expanding their own culture and territory, Lemashal again looked toward the outside cultures in a manner that had not been seen since Hinash. In 3975 he remarried (as his first wife had passed away at a young age) to an outsider. Unlike Hinash, who had also married and outsider, Lemashal and his new wife bore a son (his first) twenty years later, in 3995, and another son in 4014.

For the first time, the D'ni were truly confronted with their views on outside cultures and the arguments were said to have started as soon as Lemashal's son was born, as to whether or not he would be allowed to someday rule as King.

Unfortunately, though Lemashal led quite a few efforts to supply better lives for other cultures, along with freer trade and sharing of resources with other Ages, the remaining years of his reign were dominated by whether or not his son would be allowed to reign.

To Lemashal's credit, though he could have forced his will, concerning his son, upon his people, he never did. If his son were to eventually reign, he said, "It will only be over a people who want him to".

In 4030, the Council decided a King had to be of pure D'ni blood. Lemashal signed the decision into law the following year.

When he died in 4083, he left the throne to the youngest child of his cousin, whose mother had been the younger sister of his father Kedri.

  1. Taken from a speech to the Council arguing for the establishment of the Guild
  2. Lemashal did not need Council approval to establish the Guild. Though many Kings preferred Council approval, it was said later that Lemashal purposely wanted the debates to take place as a distraction