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L'angolo italiano della Caverna

Re Behnashiren

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Testo originale

Behnashiren - salì al trono nel 2070 all'età di 20 anni (un record che non fu mai superato). Era estremamente giovane per ereditare il trono ed il suo breve regno mostrò la sua immaturità.

Si disse che non ci fu alcun controllo o leadership dal trono finché vi sedette Behnashiren. Come risultato, la gente fu forzata a cercare altrove qualche tipo di fiducia o speranza. La maggior parte si volse alla religione, cosa che condusse a molte più fazioni e culti. Molti affermavano di avere poteri curativi grazie alla natura, a comandanti speciali o allo stesso Yahvo, attraverso un'ampia varietà di mezzi diversi.

Sembra chiaro che Behnashiren vacillava nel suo atteggiamento più o meno su tutto, religione compresa. In alcuni discorsi implorava a Yahvo la guarigione mentre in altri cercava aiuto dall'Albero. Nel frattempo, egli non era di alcun aiuto ai Guaritori o ai Farmacisti, entrambi duramente al lavoro per trovare una cura. Infatti, alcuni dei discorsi di Behnashiren mirano alla pubblica condanna delle Gilde, accusandole di "sforzi superficiali" e di "venir meno al proprio popolo". Coloro che credevano ancora che esistesse una cura al di fuori di miracoli e/o pozioni speciali erano rarissimi.

La popolazione continuò a morire e il numero di bambini nati diminuì tremendamente. Behnashiren stesso morì nel 2193 alla giovane età di 143 senza alcun discendente cui lasciare il trono. In effetti, nascevano così pochi bambini che Behnashiren ebbe difficoltà a scegliere un erede, persino all'interno della sua stessa corte[1]. Come risultato, scelse suo zio 179enne per prendere il trono dopo la sua morte. Si disse più tardi che una potenza più grande dovesse essere stata coinvolta in tale scelta, poiché Behnashiren "era di gran lunga troppo ignorante per scegliere un erede in maniera così sensata."[2]

  1. Era d'uso comune scegliere il figlio di un membro della corte se il Re non voleva (o non poteva) sceglierne uno del suo stesso sangue
  2. Tratto dagli scritti del Gran Maestro Ishem della Gilda dei Legislatori.


Behnashiren - Took the throne in 2070 at the age of 20 (a record that was never surpassed). He was extremely young to inherit the throne and his short reign displayed his immaturity.

It was said that there was never any control or leadership from the throne while Behnashiren sat in it. As a result, the people were forced to look elsewhere for some kind of trust or hope. Most turned to religion, leading to many more factions and cults. Many claimed healing powers either from nature, special leaders, or Yahvo himself, through a variety of different means.

It seems clear that Behnashiren wavered in his stance on just about everything, including religion. In some speeches he begged Yahvo for healing while in others he sought for help from the Tree. In the meantime, he was of no help to the Healers or Chemists, both of which were working hard to find a cure. In fact, some of Behnashiren's speeches point to public condenmation of the Guilds accusing them of "shallow efforts" and "failing their own people". Those who held faith that any cure existed outside of miracles and/or special potions, were few and far between.

The population continued to die and the amount of children born, decreased termendously. Behnashiren himself died in 2193 at the young age of 143 without any descendants to leave the throne to. In fact, so few children were being born that Behnashiren had trouble choosing an heir, even from his own staff[1]. As a result, he chose his 179 year old Uncle to take the throne after his death. It was later said that some higher power must have been involved in such a choice, as Behnashiren "was far too ignorant to choose an heir that made so much sense."[2]

  1. It was often customary to choose the child of a staff member if a King did not wish to choose (or could not) any of his own blood
  2. Taken from the writings of Grand Master Ishem of the Guild of Legislators.