Skip navigation.
Home
L'angolo italiano della Caverna

Lettera di Yeesha a K'veer

| | | | |

POSSIBILE SPOILER: finale di TPotS
Testo originale

Padre,

So che non puoi sentirmi, eppure io devo scriverti.
Nel mio cuore, tu sentirai la mia voce, la voce del tuo scricciolo del deserto.
Parole scritte a me, per me, e su di me. Chi avrebbe creduto che l'albero sarebbe morto, così che io potessi crescerlo ancora? Tu l'hai sempre fatto. Il tuo scricciolo del deserto era molto di più ed ora io lo capisco. Tu sapevi, ma io no.
Ora so. So molte cose, padre. Ho imparato della morte. Sono potente, padre. Ho visto nuova vita, e l'ho generata io stessa. E adesso ho il compito di diventare il Coltivatore. Se solo tu potessi vedere. Forse lo fai.
3:118
2:45-55

Io sono Yeesha.
Io sono il Coltivatore.

Grazie padre.
Il tuo fardello è sollevato.


Father,

I know you can not hear me, yet I must write to you.
In my heart, you will hear my voice, the voice of your desert bird.
Words written to me, for me, and of me. Who would believe that the tree would die, so that I could grow it again? You always did. Your desert bird was so much more and I understand you now. You knew, though I did not.
Now I know. I know much father. I have learned of the death. I am powerful father. I have seen new life, and brought it forth myself. And I go now to become the grower. If only you could see. Perhaps you do.
3:118
2:45-55

I am Yeehsa.
I am the Grower.

Thank you father.
Your burden is lifted.