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L'angolo italiano della Caverna

Il Santuario dell'Osservatore

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Testo originale

Titolo: Il Santuario dell'Osservatore

Analisi

Autore: Simpson (trascritto da registratore vocale)

Era: Il Santuario dell'Osservatore

Data: 10/7/2002 & 4/19/03 – Due viaggi

Okay, da dove cominciare. La stanza in sé è in realtà abbastanza semplice, ad un primo sguardo, non c'è veramente molto. Beh, per l'esploratore medio. In realtà qui c'è molto di più di quanto salti all'occhio. Molto di più, almeno per quanto riguarda la storia. Trasuda praticamente dalle pareti. Fortunatamente, adoro questa roba. (Fortunatamente per voi, sono meglio dell'esploratore medio.)

Meglio mettermi avanti. Struttura. Stanza circolare con un certo numero di corridoi che conducono in varie direzioni. Una ampia scalinata, potrebbe richiedere del lavoro di supporto, conduce ad un livello superiore. Okay, questo non rende senza conoscere un po' della storia e degli eventi dietro a questo posto. Devo cominciare da qui.

Ho fatto alcune traduzioni e parlato con Watson, questa è roba grandiosa.

Bene, l'albero della balconata. (Ho fatto qualche giro intorno). Non posso vederlo bene – scuro – ma è un albero antico – non so esattamente quando fu creato, sebbene certi elementi di stile e materiali suggeriscano di andare parecchio indietro sino ai primi del 2000, molto prima che un tipo chiamato L'Osservatore fosse in giro. Ed è per l'Osservatore che il posto è stato creato, rinnovato e dedicato dal tempo in cui fu costruito, nel tardo 4000, sino alla Caduta di D'ni.

L'Osservatore visse durante la metà degli anni 4000 e passò la maggior parte della sua vita in Ere nascoste e isolate. Scrisse un libro chiamato Parole – un testo profetico. Un tipo alla Nostradamus. Strano. Sebbene non sembri che le sue profezie presero piede all'inizio, tramite una varietà di eventi – potete chiedere a qualcun altro se volete conoscerli tutti – il tipo divenne di nuovo sempre più popolare. Sapete come funziona. C'era sempre un gruppo animato di seguaci, ma la maggior parte della popolazione tentennava, penso a seconda di quanto accurate trovavano le sue visioni. Nel corso del tempo un gran numero di copie dei suoi libri furono stampate. Ne abbiamo trovare in abbondanza.

Come ho accennato, l'albero (a cui ancora non so come accedere) fu costruito molto prima dell'Osservatore. Nessuno nel DRC sembra sapere esattamente a cosa servisse – l'ipotesi migliore è che l'albero fu costruito agli inizi come una rappresentazione degli D'ni che erano venuti qui: il nuovo albero. Avevano senza dubbio una fissa per gli alberi.

Quindi, l'Osservatore arriva e scrive delle profezie. Finiscono per diventare molto popolari, e trattano un bel po' dell'albero (come molte delle profezie D'ni) e un tipo sconosciuto costruisce questo edificio con l'albero come suo “centro d'interesse.” Sembra che l'edificio fosse un ridotto o un salotto, pub o una cosa del genere per le classi superiori. Gli intellettuali venivano a discutere le filosofie e la politica del giorno, sebbene vi fosse un omaggio tributato all'Osservatore ed ai suoi pensieri ed idee.

Questo “santuario” o comunque vogliate chiamarlo, rimase un luogo di successo anche mentre il suo possesso mutava – sembra che cambiasse frequentemente quanto le filosofie e le visioni religiose della gente. Non fu sino all'arrivo di Kadish, sì il nostro caro amico Kadish, che la cosa decollò veramente. Sfortunatamente, proprio prima della Caduta. Mi sono appena accorto che non mi sono mosso negli ultimi minuti. Sono in un edificio e ne sto dando un'analisi senza muovermi. La storia è una cosa fantastica.

Tornando a noi. Ci sono delle nicchie simpatiche in questo posto. Non sarebbe affatto male con un sigaro e—Okay, Kadish e la Caduta.

Kadish fu l'ultima persona a possederlo e sembra che apportò alcuni rinnovamenti. Qui è dove la storia e la situazione attuale diventano interessanti.

L'Osservatore parlava abbastanza a lungo, in Parole, di qualcuno conosciuto come il Coltivatore. Si profetizza che il Coltivatore farà un certo numero di cose, e sembra che vi fossero numerose interpretazioni sul Coltivatore: alcuni vedevano questa persona come poco più rispetto a un grande Signore o Re, mentre altri lo vedevano come un operatore di miracoli superumano, quasi divino e conquistatore di tempo, spazio e dimensioni e tutto il resto. Le vedute sul Coltivatore erano molto varie come potete immaginare.

La cosa importante è che Kadish vedeva sé stesso come il Coltivatore; come colui di cui l'Osservatore aveva profetizzato. Come risultato, modificò il pub per onorare non solo il profeta, ma anche sé stesso. Sembra che fosse impegnato a realizzare tante più profezie possibile. Quindi ha costruito questo enigmatico “sentiero della conchiglia” per raggiungere l'albero, ha portato qui il libro di Er'Cana (Kadish fu l'ingegnere dietro la sua costruzione), portò qui il libro di Ahnonay e sostenne che gli permetteva di viaggiare nel tempo, sino al mondo natale degli D'ni come era, come è adesso e come sarebbe divenuto (Kadish sosteneva di avere scritto il Libro). Tutte queste cose per adempiere alle profezie. Anche i tempi di D'ni erano significativi perché l'Osservatore asseriva di avere visioni di passato, presente e futuro. Come risultato, egli scriveva ciò che vedeva, non sapendo mai se sarebbe accaduto nel futuro, era già occorso nel passato o se stava avvenendo mentre scriveva.

La gente veniva a frotte in questo posto. Non solo era l'unico modo per viaggiare nel tempo, ma Kadish stesso era l'unico che poteva risolvere lo spiraliforme sentiero della conchiglia e accedere all'albero. Infatti, dimostrava la sua abilità a chiunque volesse venire ad osservarlo. Ogni notte si tenevano sfide per vedere se qualcun altro fosse capace di accedere alla stanza. Sembra che nessun altro ci riuscì, ad ulteriore conferma che Kadish era il Coltivatore.

Kadish si vantava che l'Osservatore aveva detto chiaramente come risolvere la stanza nelle sue profezie e che chiunque poteva trovare lì la soluzione. Facile da dirsi quando hai costruito tu l'edificio, forse qualcosa mi sfugge. In ogni modo buona fortuna a leggere tutta quella roba e cavarne fuori qualcosa, in particolare la soluzione di uno strambo puzzle D'ni.

Allora, sembra che Kadish gestì il santuario sino alla fine. Ovviamente, sappiamo che a un certo punto è morto. Abbiamo visto tutti i resti del povero tipo. Una strana fine per un tipo che sembrava avere così tanto – aveva un Libro a portata di mano ma non lo usò. Ma questa è un'altra storia.

Okay, abbiamo concluso con la storia e penso sia ora di finirla con questa stanza del sentiero a spirale. Non sono un grande amante dei puzzle, ma questa stanza sembra fatta per confondere. Un interruttore chiude la porta e accende la luce e un qualche meccanismo rilascia la sfera sino al punto di partenza. Vi sono anche numeri incisi sulle mura del labirinto. Finiamola qui. Posso vedermi diventare pazzo in un posto come questo. Ah, gli D'ni.

Curiosamente non c'è accesso fisico da/per la città che circonda l'edificio. Sappiamo che l'edificio è su a J'taeri – un bel distretto – ma non c'è assolutamente modo di entrare dall'esterno e viceversa. Non sono sicuro se Kadish l'ha sigillato o se fosse sempre stato così, ma scommetto sulla seconda. Limitare l'accesso è molto comodo – se non hai un Libro non entri qui dentro. (E questo spiegherebbe perché i Libri qui non furono mai distrutti o rubati.)

E` tutto per ora. Probabilmente tornerò qui dopo aver visitato Er'cana e Ahnonay.


Title: The Watcher's Sanctuary

Analysis

Author: Simpson (transcribed from voice recorder)

Age: The Watcher's Sanctuary

Date: 10/7/2002 & 4/19/03 – Two trips

Okay, where to get started. The room itself is actually pretty simple and, at first glance, doesn't see to have much to it. Well, for your average explorer. There is actually much more here than meets the eye. Much more, at least as far as history. It's practically dripping off the walls. Fortunately, I dig that stuff. (Lucky for you, I'm also better than your average explorer.)

Might be getting ahead of myself. Structure. Circular room with a number of doorways leading off in each direction. Large staircase, might need some support work, leads to an upper level. Okay, this doesn't work without knowing some of the history and story behind this place. I gotta start here.

I've done some translation and talked with Watson, this is great stuff.

Alright, the tree of the balcony. (I did do a little walking around). I can't see it well – dark – but it's an old tree – don't know exactly when it was created, although certain style and material elements suggest as far back as the early 2000's, long before a guy called The Watcher came around. And it's the Watcher that the place was created for, renovated for, and dedicated to from the time it was built in the late 4000's, until the Fall of D'ni.

The Watcher lived during the mid 4000's and spent most of that life on hidden, secluded Ages. He wrote a book called Words – a prophetical book. Nostradamus type guy. Strange. Though it doesn't seem his prophecies caught on real well at first, through a variety of events – you can ask somebody else if you want to know them all – the guy became more and more popular again. You know the deal. There was always a core group of followers, but the overall population wavered, I would imagine depending on how accurate they viewed his visions. Over the course of time a whole lot of copies of his books were printed. We've found plenty of them.

As I mentioned, the tree (which I still don't know how to actually get to) was built long before the Watcher. No one at the DRC seems to know exactly what it was for – best guesses are that the tree was built early on as a representation of the D'ni that had come here: the new tree. They definitely had a thing for trees.

So, the Watcher comes along and writes some prophecies. They end up becoming pretty popular, and they do deal quite a bit with the tree (as much of D'ni prophecy does) and an unknown guy builds this building with the tree as its “focus.” Seems like the building was an upper class lounge or sitting room, pub something along those lines. The intellectuals come and discuss the philosophies and politics of the day, although there was some homage being paid to the Watcher and his thoughts and ideas.

This “sanctuary” or whatever you want to call it, stayed successful even while ownership changed – it seems it changed frequently as the philosophies and religious views of the people. It wasn't until Kadish came along, yes our good friend Kadish, that the thing really took off. Unfortunately, right before the Fall. I've just realized that I haven't moved in the past few minutes. I'm standing in a building giving an analysis of it without moving. Gotta love history.

So back to it. Nice little coves in this place. Wouldn't be bad at all with a cigar and—Okay, Kadish and the Fall.

Kadish was the last guy to own it and it seems he did some renovations. This is where history and current day setup get interesting.

The Watcher spoke quite a bit, in Words, about someone known as the Grower. The Grower is prophesied to do a number of things, and it seems there were numerous interpretations of the Grower: some saw this person as little more than a great Lord or King, while others saw this person as a superhuman miracle worker, god-like conquering time, space, and dimension and everything else. The views on The Grower were as varied as you can imagine.

What's important is that Kadish viewed himself as the Grower; as the one the Watcher had prophesied about. As a result, he modified the pub to honor, not only the prophet, but himself as well. He seemed t o be intent on fulfilling as many of the prophecies as he could. So he built this puzzling “path of the shell” to the tree, brought the Er'Cana book here (Kadish was the engineer behind its construction), brought the Ahnonay Book here and claimed that it allowed him to travel through time, back to the D'ni home world as it was, as it is, and as it would be (Kadish claimed he wrote the Book). All of these things to fulfill the prophecies. Even the times of D'ni were significant because the Watcher claimed to see visions of the past, present and future. As a result, he wrote what he saw, never knowing if it would occur in the future, had already occurred in the past, or was occurring as he wrote.

People flocked to the place. Not only was it the only way to travel through time, but Kadish himself was the only one who could solve the spiral path of the shell and access the tree. In fact, he would demonstrate his ability to anyone who wanted to come and watch. Nightly challenges were held to see if anyone else could access the room. IT seems no one ever did, further confirmation of Kadish as the Grower.

Kadish bragged that the Watcher clearly spoke of how to solve the room in his prophecies and that anyone could find the solution there. Easy to say when you did build the thing maybe I don't get something. Either way good luck reading through all of those and figuring out anything, let alone the solution to some kind of weird D'ni puzzle.

So, it seems that Kadish ran the sanctuary up to the end. Obviously, at some point we know he died. We've all seen the remains of the poor guy. An odd end for a guy that seemed to have so much – had a Book right there but didn't use it. But that's another story.

Okay, history out of the way and I guess I should finish with this spiral path room. I'm not a big puzzle guy, but the room seems very confusing. A switch closes the door and turns on the light and some mechanism releases the ball back to its starting point. There are numbers scratched into the walls of the maze as well. Enough of that. I can see myself going crazy in a place like this. Ah, the D'ni.

Oddly there is no physical access to/from the city that surrounds the building. We know that building is up in J'taeri – a nice district – but there is definitely no way to get in from the outside and vise versa. Not sure if Kadish sealed it up or if it always ways, but I bet the second idea. Makes it handy to limit access – if you don't have a Book you're not getting here. (And that would explain why the Books here were never destroyed or taken.)

That's it for now. I'll probably get back here again after checking Er'cana and Ahnonay.