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L'angolo italiano della Caverna

Diario del Dr. Watson nell'Eder Tomahn

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POSSIBILE SPOILER: finale di To D'ni
Testo originale

26.12.03

Non posso sopportarlo. Dopo tutti i nostri sforzi per garantire la sicurezza di tutti quaggiù nella caverna, un altro incidente ha portato via la vita di un altro amico. È troppo.

Per anni ho sottolineato che la restaurazione deve essere trattata con cautela - che 'estrema prudenza' dovrebbe essere il nostro motto. Non c'è motivo di affrettarsi.

Poi di recente sono cominciati ad arrivare gli esploratori. Nonostante i nostri avvertimenti, nonostante le nostre dichiarazioni che stavamo procedendo e lavorando il più velocemente possibile senza rischi, non era abbastanza alla svelta per loro. Semplicemente non capiscono. Abbiamo lavorato quaggiù per oltre dieci anni! Eppure pensano di saperne di più, che possiamo "semplicemente approvare le aree più rapidamente". Ho provato a imprimere in loro l'importanza di muoversi lentamente. Cautamente. Prudentemente. Era come parlare ai sordi. Il loro entusiasmo è comprensibile. La loro noncuranza per la sicurezza della gente quaggiù non lo è.

Poi Phil è tornato. È stato assente per più di un anno dopo essere sparito dietro la porta che non riuscivamo ad aprire in Eder Kemo. Ci eravamo preoccupati per lui, sperando che stesse ancora bene. Fu grande riaverlo di nuovo e sapere che stava bene. Ma era disposto a rischiare la sua sicurezza e trascurare le nostre precauzioni tanto quanto gli esploratori. Ora, giusto poche settimane dopo il suo ritorno, si trovava oggi in un'area non autorizzata ed è rimasto ucciso quando un muro gli è crollato addosso.

Gli incidenti devono essere fermati! È cominciato con la morte di Branch in un incidente in uno dei nostri viaggi nel '91. Poi la morte di Elias nel '93 perché la sua ossessione per la restaurazione l'aveva spinto a trascurare la sua salute. Poi tutte le inutili ferite subite da vari ingegneri della restaurazione durante gli anni. E ora la morte di Phil. Questa è l'ultima goccia. Deve finire. Non posso più sopportare la responsabilità della restaurazione. Il prezzo troppo elevato!

31.12.03

Non so dove sto andando. Vago per i tunnel da giorni. Nessuna direzione, nessuno scopo. Cerco di schiarirmi la mente.

1.1.04

Niente di felice in questo Nuovo Anno.

4.1.04

Continuo a ripensarci. Sono stato impegnato così tanto in questo progetto che forse ho illuso me stesso riguardo la verità. E se ci fossimo sbagliati sin dall'inizio? E se Jeff avesse avuto ragione?

8.1.04

Forse la restaurazione dovrebbe prendere una direzione completamente diversa. È difficile immaginare che sto dicendo questo. Mi rifiuto ancora di credere che abbiamo speso così tanti anni delle nostre vite andando nella direzione sbagliata. Ma il solo fatto che posso prendere in considerazione tale possibilità significa qualcosa.

9.1.04

La restaurazione non può continuare come avevamo pianificato. Mi spezza il cuore, ma so che in fondo è vero.

Così tanto tempo, così tanti piani, così tanto. Perduto. Così tanto.

Non riesco ancora a credere che lo sto anche solo pensando, ma è così che deve essere.

Gli altri membri della restaurazione capiranno? Forse.

Gli esploratori no, sono sicuro.

Non c'è altro da fare. La restaurazione non può continuare dopo questi eventi.

Ma tutto quel lavoro. Tutti i progressi che stavamo facendo. Non ho parole per descrivere quanto mi faccia arrabbiare, anche se dentro di me so che è così che deve essere. Una tale perdita!

10.1.04

No! Deve esserci un modo! Qualcos'altro che possiamo fare per continuare la restaurazione e garantire comunque la sicurezza di tutti. Di sicuro ora che la gente ha visto la tragedia di prima mano capirà quanto è importante la nostra cautela.

12.1.04

Depressione.

Non funzionerà. Ci abbiamo provato per mesi. Anche la morte di Phil non cambierà niente.

14.1.04

Ora capisco che Atrus aveva ragione. Diceva che la città nella caverna non doveva essere restaurata. Ho creduto per anni che il suo monito non includesse noi della superficie, che potevamo in un certo modo essere una scappatoia nelle sue preoccupazioni. Ma aveva ragione. Finalmente lo vedo.

15.1.04

Cosa facciamo adesso?

16.1.04

Phil aveva detto di aver compiuto un viaggio ed era convinto che ci fosse una via migliore.

Devo parlare a Ikuro.

17.1.04

Mi trovo qui... in un posto familiare, che all'improvviso assume un significato molto più grande. Proprio in questo crocevia, giuntura fondamentale dell'intrecciarsi di Umani e D'ni. Questa stessa stanza dove Ti'ana un tempo riposò con il suo giovane figlio Gehn; dove Gehn e suo figlio Atrus dormirono durante il loro viaggio. Questa piccola stanza, sulla cuspide della più grande delle stanze. Un piccolo luogo di riposo a metà distanza su (o giù) per il Grande Condotto; una pausa – a metà strada tra qui e lì.

Mi trovo qui...

È stata la mia pausa. La mia occasione di riflettere. Vago da tre settimane, affliggendomi, pensando, digiunando, riflettendo... prendendomi una pausa. Pausa dalle preoccupazioni del lavoro, dalla ricostruzione, dalle regole, dalla struttura, da persone e luoghi, da frizioni e fazioni... da vita e morte.

E ora capisco che ho guardato a D'ni solo come a delle ossa. La mia ricostruzione era solo un tentativo di riassemblare le essiccate ossa morte in un essiccato scheletro morto - non più vivo, ma disposto in modo da imitare miseramente ciò che una volta era vivo. In qualche modo pensavo che quelle ossa secche avrebbero vissuto di nuovo e sarebbero diventate il cantastorie - che mi avrebbe raccontato cose che bramavo di sapere

Desidero ancora sapere, sento ancora una chiamata. Sono tenuto ad essere una parte di D'ni, in qualche modo. Sono attirato qui perché vi è una risposta per me. Ma ora comprendo che ho bisogno di più di una storia morta da un cumulo di ossa. Ho bisogno di un cantastorie che vive.

E perciò sono qui, piccolo, sull'orlo del vasto ignoto - questo posto sembra così appropriato. Sono giunto ad una conclusione. Una conclusione che va contro chi io ero, ma mi riempie di vita e speranza. Farò un salto di fede. Compirò un nuovo viaggio - il viaggio che Phil mi incoraggiava a compiere per me stesso - un viaggio fuori dal mio controllo. Salterò dentro qualcosa e perderò me stesso. Compiere un viaggio verso posti sconosciuti, la cui fine non è ancora stata scritta...

Seguirò il misterioso invito di Yeesha. In qualche modo anche solo scriverlo solleva il mio spirito! Sto tornando alla superficie per fare esattamente questo.

E tu, amico, (se non l'hai ancora fatto) dovresti fare lo stesso. Gettati senza realmente capire cosa giace al di sotto, e lascia che un barlume del futuro si sollevi per incontrarti.

Sono terrorizzato, ma anche pieno di speranza che ora D'ni possa davvero essere restaurata, viva di nuovo.

E il cantastorie sarà vivo - e sarò io.


12.26.03

I can't take it. After all of our efforts to ensure everyone's safety down here in the cavern, yet another accident has taken the life of another friend. It's too much

For years I've been stressing that the restoration must be handled carefully - that extreme caution should be our byword. There is no reason to rush

Then recently the explorers began showing up. Despite our warnings, despite our statements that we're moving and working as quickly as we safely can, it wasn't fast enough for them. They just don't comprehend. We've been working down here for over ten years! Yet they think they know better, that we can "just approve areas more quickly." I have tried to impress upon them the importance of moving slowly. Deliberately. Carefully. My warnings seemed to fall on deaf ears. Their enthusiasm is understandable. Their disregard for the safety of the people down here is not.

Then Phil returned. He'd been gone over a year after he disappeared behind the door we were unable to open in Eder Kemo. We had worried about him, hoping he was still OK. It was great to have him back and know he was OK. But was just as willing to risk his safety and disregard our precautions as the explorers. Now, just a few weeks after his return, he was in an unauthorized area today and was killed when a wall collapsed on him.

The accidents must be stopped! It started with Branch being killed in an accident in one of our trips in '91. Then the death of Elias in '93 because his obsession with the restoration had caused him to neglect his health. Then all the needless injuries suffered by various restoration engineers over the years. And, now the death of Phil. That is the final straw. It has to stop. I cannot bear the responsibility of the restoration any longer. The price is too high!

12.31.03

I don't know where I am going. I've been wandering the tunnels for days. No direction, no purpose. Trying to clear my head.

1.1.04

Nothing happy about this New Year.

1.4.04

I keep running over it in my head. I've been so committed to this project for so long, maybe I've been deluding myself about the truth. What if we've been wrong all along? What if Jeff's been right?

1.8.04

Maybe the restoration should take a completely different direction. It's hard to imagine that I'm saying this. I'm still in denial that we've spent so many years of our lives heading in the wrong direction. But the very fact that I can even entertain that as a possibility means something.

1.9.04

The restoration cannot continue as we had planned. It breaks my heart, but I know deep down that it's true.

So much time, so many plans, so much. Gone. So much.

I still can't believe I'm even thinking this, but that's the way it has to be.

Will the other restoration members undertand? Maybe.

The explorers won't, I'm sure.

Can't be helped. The restoration can't continue after these events.

But all that work. All the progress we were making. No words to describe how angry it makes me, even while knowing inside that this is how it must be. Such a waste!

1.10.04

No! There must be a way! Something else we can do to continue the restoration and still ensure everyone's safety. Surely now that people have seen tragedy firsthand, they'll recognize how important our caution is.

1.12.04

Depression.

It won't work. We tried that for months. Even Phil's death won't change it.

1.14.04

I realize now that Atrus was right. He said that the city in the cavern should not be restored. I believed for years that his admonition didn't include those of us from the surface, that we could somehow be a loophole in his concerns. But he was right. I finally see that now.

1.15.04

What do we do now?

1.16.04

Phil said that he had been on a journey and was convinced that there was a better way.

I need to talk to Ikuro.

1.17.04

I find myself here... in a familiar place, that suddenly holds so much more meaning. Here at the very crossroads, the pivotal juncture of D'ni and Human intertwining. This very room where Ti'ana once rested with her young son Gehn; where Gehn and his own son Atrus slept along their journey. This small room, on the cusp of the grandest of rooms. A tiny resting place half of the distance up (or down) the Great Shaft itself; a pause - half way between here and there.

I find myself here...

It's been my pause. My chance to ponder. I've been wandering for three weeks, grieving, thinking, fasting, reflecting... pausing. Pausing from the cares of work, of rebuilding, of rules, of structure, of people and places, of frictions and factions... of life and death.

And now I realize that I have only looked on D'ni as bones. My rebuilding was only an attempt to reassemble the dried dead bones into a dried dead skeleton - no more alive, but arranged to poorly mimic what once was alive. I somehow thought that those dried bones would live again and become the storyteller - telling me the things I long to know.

I still long to know, I still feel a calling. I am meant to be a part of D'ni, somehow. I am drawn here because it holds an answer for me. But now I understand that I need more than a dead story from a pile of bones. I need a storyteller who lives.

And so here I am, small, on the edge of vast unknown - this place that seems so appropriate. I have come to a conclusion. A conclusion that goes against who I was, but fills me with life and hope. I will take a leap of faith. I will take a new journey - the journey that Phil encouraged me to take for myself - a journey that is out of my control. I will jump into something and lose myself. Take a journey to places unknown, whose end is not yet written...

I will follow Yeesha's mysterious beckoning. Somehow even writing it lifts my spirit! I am returning to the surface to do just that.

And you, friend, (if you have not already done so) should do the same. Leap without truly understanding what lies beneath, and let a glimpse of the future rise up to meet you.

I'm terrified, but also full of hope that D'ni can now truly be restored, alive again.

And the storyteller will be alive - and it will be me.